|
|
|
|
Norme
dietetiche per abbassare il colesterolo |
|
Tratto da il
"medico e paziente" numero 10/1998
|
- Ridurre il consumo giornaliero
di alimenti ricchi di colesterolo; l'apporto di colesterolo
non deve superare i 300 mg al giorno.
- Limitare l'assunzione di uova
a un massimo di due alla settimana, in quanto un tuorlo
d'uovo contiene circa 250 mg di colesterolo.
- Non associare al consumo di
uova quello di altri alimenti ricchi di colesterolo (
insaccati, formaggi e carni rosse, nell'altro pasto è
preferibile consumare pesce, legumi o carni bianche con
pasta, pane ortaggi e frutta.
- Utilizzare olio extra vergine
d'oliva e oli vegetali per il condimento dei cibi, evitando
burro, margarina, lardo e strutto.
- Evitare gli oli di palma e di
cocco, che sono oli vegetali di bassissimo costo ed elevato
contenuto di grassi saturi, di cui sono ricchi i prodotti da
forno e in generale i dolci e i biscotti dell'industria, ove
spesso sono indicati semplicemente con oli vegetali.
- Per la cotture e la frittura
è preferibile utilizzare l'olio di oliva o, in alternativa,
olio di semi di arachide; gli altri oli vegetali ( di
girasole, di soia, di mais, di sesamo) devono essere
consumati preferibilmente a crudo.
- Aumentare il consumo di
legumi, ceci, fagioli, lenticchie e fave, di verdure e
ortaggi e di frutta fresca.
- Aumentare il consumo di pane e
pasta, preferibilmente integrali, in quantità controllate
se coesistono problemi di sovrappeso, evitare la pasta
all'uovo.
- Abolire o ridurre
drasticamente il consumo di dolci, biscotti, creme, panna,
gelati, torte, merendine, patatine fritte, caca e
cioccolato.
- Evitare gli insaccati,
limitandosi al consumo occasionale di prosciutto crudo o
cotto magri, eliminare la parte grassa.
- Abolire le frattaglie
cervello, fegato, cuore e rene di bovino, trippa.
- Ridurre drasticamente il
consumo di formaggi, a eccezione della ricotta di vacca e di
pecora e dei formaggi light; assumere latte parzialmente o
totalmente scremato e yogurt magri.
- Consumare una porzione di 200
grammi di pesce due volte la settimana, in particolare
merluzzo, pesce azzurro e salmone, evitando i crostacei.
- Aumentare, in modo controllato
se coesiste un problema di sovrappeso, il consumo di frutta
oleosa, arachidi, mandorle, noci e nocciole
- Assumere integratori ad alta
concentrazione di fibre idrosolubili ( psyllium, gomme,
mucillagini, glucomannani, galattomannani come il guar) con
intervallo di 3-4 ore dalla eventuale assunzione di altri
farmaci, nel cui assorbimento possono interferire.
- Ripristinare e mantenere il
peso fisiologico abituale, associando un regime dietetico a
un programma di attività fisica.
- Non consumare più di 3
tazzine di caffè al giorno, evitando quello decaffeinato,
che ha un effetto ipercolesterolemizzante.
- Evitare di consumare alcool;
tuttavia per coloro che lo gradiscono, è opportuno non
superare il limite di 1 bicchiere di vino al giorno per le
donne e 2 bicchieri per gli uomini.
- Frazionare i pasti,
preferibilmente in 6: prima colazione, spuntino di metà
mattina, pranzo, merenda, cena e spuntino serale,
perché tale distribuzione dei pasti determina una
riduzione dei livelli di colesterolo.
- Abolire la maggior parte dei
prodotti da forno che contengono elevate quantità di
colesterolo perché utilizzano tuorli d'uovo, burro, latte
intero e in genere grassi saturi. Abolire i cibi dei
fast-food.
|
|
Tratto da il
"medico e paziente" numero 10/1998 scheda da
fotocopiare per il paziente |
|