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Nei nostri laboratori, come più volte detto, utilizziamo
preferibilmente olio extra vergine d'oliva, spremuto a freddo, a
bassa acidità e con un basso numero di periossidi. Non
utilizziamo in nessun modo olio d'oliva. E' detto olio d'oliva
l'olio prodotto dalle olive la cui acidità e superiore al 1%.
La composizione media di un olio extra vergine d'oliva è 70-80%
di acido oleico insaturo, per capirci quello che viene
utilizzato al meglio dal nostro organismo, dal 4-20% di acido
linoleico, Ha una buon contenuto di vitamina E ed in minor
quantità di vitamine A,K,D. La percentuale di grassi saturi
presenti nell'olio extra vergine d'oliva è del 10%, il 90% di
grassi insaturi. E' noto l'utilizzo dell' olio extra vergine
d'oliva nella prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari
o dell'ipercolesterolemia.
Non utilizziamo per nessun motivo il burro, nè altri grassi di
origine animale per i gravi problemi che apportano
all'organismo umano: malattie cardiovascolari - colesterolo.
Utilizziamo come margarine solamente la margherita biologica non idrogenata,
prodotta a partire da spremitura a freddo dei semi di girasole,
a cui viene aggiunto grasso solido, di semi di palma, e acqua.
Questa margarina è naturale, viene prodotta senza nessun
processo chimico, ha un basso contenuto di colesterolo.
Nei prodotti da forno la scelta della materia grassa è estremamente
importante, perché i prodotti da forno vengono cotti a
temperature non inferiori a 180°. Questo fa sì che all'interno
del prodotto la temperatura arrivi attorno ai 70°-80° gradi.
Inoltre sono molto rare le ricette che utilizzano la materia
grassa senza l'acqua. Questi due fattori, alte temperature e
presenza di acqua negli impasti pongono dei problemi molto seri,
il più importante è l'irrancidimento dei prodotti, ovvero
l'ossidazione degli oli. Come più volte accennato su queste
pagine l'ossidazione degli oli è un fenomeno naturale. Abbiamo
vari tipi di ossidazione
- Irrancidimento
lipolitico. Dovuto alla presenza di acqua nell'alimento
grasso, all'esposizione alla luce ed anche all'intervento di
un enzima, la lipasi.
- Irrancidimento
chetonico. Si sviluppa dopo un attacco enzimatico degli
acidi grassi derivati dalla precedente idrolisi. Gli enzimi
responsabili dell'attacco vengono prodotti da batteri,
lieviti, muffe.
- Irrancidimento
ossidativi. E' l'ossidazione degli acidi grassi da parte
dell'ossigeno dell'aria. La reazione viene favorita dalla
luce, dal calore, da tracce di metalli, come ferro, rame e
manganese, da perossidi e lipossidasi. Il processo è
autocatalitico, una volta innescato prosegue anche senza
ossigeno.
Preferiamo
utilizzare come materia grassa, l'olio extra vergine d'oliva a
bassa acidità spremuto a freddo e con basso numero di
perossidi, assieme a degli oli essenziali biologici puri,
antiossidanti naturali. La nostra scelta è di per sè semplice,
l'olio extra vergine d'oliva è sicuramente la miglior materia
grassa utilizzabile sia da un punto di vista nutrizionale che di
cottura. E' ricco di vitamina E, di per sé,antiossidante
naturale, ed utilizziamo oli essenziali puri, antiossidativi, ed
una protezione delle confezioni, con scatole in cartone, ci
consente di ottenere un prodotto sano e sicuro e di qualità
estrema.
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